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Zona Cesare Battisti

Ristorante Birreria La Roccia Via Cesare Battisti 158
Pub – Birreria – Ristorante con salette e tavoli di legno in stile rustico, con buona e abbondante cucina a prezzi competitivi. Un vero pub british style in centro storico che offre una vasta gamma di luppoli , accompagnati da gustose stuzzicherie.
Propone ottimi sconti per gli studenti, frequentatori abituali del locale, e un maxischermo per assistere alle partite di calcio di Campionato o di Coppa in allegra compagnia.
Aperto tutti i giorni.
Telefono 049.8755535

Osteria Ai Scarponi Via C. Battisti 138
Piccolo locale con arredo in stile, accogliente ed intimo, dedito al recupero e alla promozione delle peculiarità degli ingredienti e dei vini del territorio. Piatti abbondanti con pietanze gustose e genuine come : gli “spunciotti”, i gnocchetti di patate con datterini e menta, taglioni allo scoglio, il riso rosso all'indiana, il pollo al mojito, impepata di cozze, verdure grigliate e l'ottimo vino dei casa e dei Colli Euganei accompagnati dagli originali dolcetti.
Il locale propone eventi durante l'anno come : mostre, esposizioni, serate musicali, incontri con autori, conferenze, per affermare il rapporto cibo-cultura esaltando non solo il gusto e l'olfatto, ma anche l'udito, la vista e il tatto.
Chiuso il martedì e sabato a pranzo.
Telefono 049.8171285

Bar “Da Bruno” Via C. Battisti 217
Adatto anche per pranzi veloci, per chi vuole regalarsi un piatto sfizioso tra una pausa studio, lavoro o relax dopo una visita alla città, all'insegna dell'allegria e del buon cibo.
Porzioni abbondanti quasi sempre su un letto di insalata con affettato e burrate, cibo fresco di prima qualità e alla portata di tutte le tasche. Il titolare Bruno è una persona solare ed affabile che mette a proprio agio e suscita la conversazione con battute, motti di spirito e pillole di saggezza, il tutto circondato da un'atmosfera goliardica.
Chiuso il sabato pomeriggio e la domenica.
Telefono 049.8900800

Nane della Giulia Via Santa Sofia 1
Trattoria storica di Padova dai toni un po' bohemien, famosissima tra i padovani.
La prima licenza per l'esercizio di questa trattoria con cucina risale al 1870; negli anni '60 fu successivamente presa in gestione da Giovanni detto il “Nane”, forse marito di una certa Giulia da cui prese il nome.
L'osteria trattoria si colloca all'interno di una fabbrica del '400 adiacente ad una corte medievale, con dettagli liberty nell'arredo. Serve piatti popolari come la “pasta e fasoi” e altri piatti tipici veneti miscelati a ricette originali con elementi esotici; sempre attenta agli alimenti stagionali e a km zero.
Buoni i piatti come : insalata mista con mele, affettati con formaggio e noci, tris di salsine etniche, fusilli con carote e mandorle, humous, riso con chili e fagioli rossi, pollo alla veneta, carne d'asino o di cavallo, dolce con cannella e mele; si servono anche piatti vegetariani e/o vegani.
Chiuso il lunedì
Telefono 049.660742

Hosteria Sette Teste Via Cesare Battisti , 44
Osteria Veneta con ricette che seguono la tradizione padovana e veneziana , senza trascurare piatti di altre regioni. In pieno centro storico a 500 mt dall'Hotel Eden, è stato recentemente rilevato da Nicola che con il suo prosecco vi darà il benvenuto e a fine pasto un buon amaro, sempre offerto dal proprietario.
Un ambiente caldo e confortevole che vi proporrà piatti a base di : pasta fatta in casa, carne (anatra e cervo ) o pesce fresco (noto il baccalà con polenta), ma anche serate con menù a tema e presto corsi di cucina .
Chiuso il martedì
Telefono 049.8751776-3339603500


Zona Ospedale

Trattoria -Ristorante Ariston, Via Falloppio 73 (vicino all'Ospedale)
Cucina Casalinga a gestione familiare; vasta scelta di pietanze servite con porzioni abbondanti. Ottima per pranzi e cene con amici o familiari a prezzi contenuti. Pasta e dolci fatti in casa, primi e secondi a base di carne; i gestori riservano un'attenzione particolare a chi ha intolleranze alimentari, trovandone la giusta soluzione. Si serve anche la pizza, fragrante e con ingredienti di qualità, cotta mediante forno a legna.
Su prenotazione organizzano rinfreschi di laurea e ospitano gruppi con proposte di menù personalizzate.
Chiuso il sabato
Telefono 049.8761453

Per pranzi veloci e non “impegnativi” segnaliamo due Bar :
“Al Ciclone” e “Rocco” che offrono oltre alle colazioni, anche aperitivi, stuzzichini, buffet per lauree od occasioni speciali.
Chiusi il sabato pomeriggio e la domenica.


Zona Pontecorvo

Nero di Seppia Ristocaffè Via San Francesco 161.
Locale moderno ottimo per spuntini, ma anche per approfondire la sua cucina ricercata.
Una pausa pranzo che si trasforma in un happening di piacere e di gusto. Famosi sono : i fritti, (frittino di canestrelli con fiori di zucca e bocconcini fritti di polenta) e la polpa di pesce con asparagi verdi. Il Ristocaffè organizza, per gli appassionati o neofiti, corsi di cucina durante l'anno con tematiche diverse e ogni giovedì “l'AperiGiovedì“ dalle 18:30 alle 22:00 circa.
Un' incontro durante il quale la “Cheffa”, l'Ostessa, e l'OstedellaMalora accolgono i commensali per un cin cin accompagnato da una degustazione di meravigliosi cicchetti, per trascorrere piacevolmente in allegria una serata.
Scoprilo nella pagina facebook www.facebook.com/Nerodiseppia.Ristocaffe
Chiuso il sabato e la domenica
Telefono 049.8364049

Trattoria Al Ricordo (zona Pontecorvo) Via San Francesco 175
Trattoria tipica veneta con personale gentile e disponibile ; il locale propone una vasta gamma di prodotti di stagione a prezzi modici.
Rinomati sono : gli antipasti con crostini di baccalà, le sarde in saor, gli gnocchi con pesto di rucola o la salsiccia e radicchio, i bigoli con ragù, la trippa, le vongole, il venetissimo musso con tocio (sugo) e polenta.
Chiuso il martedì
Telefono 049.6607733

Al di là della strada un comodo Take-away Chef Chadi Via San Francesco 214
Cucina tradizionale semplice con pietanze tipiche mediorientali e dell'area mediterranea, specialità cuscus. Prodotti a km zero.
Per le persone con patologie alimentari, su richiesta si preparano piatti in base alle esigenze.
Aperto tutti i giorni : lun-giov 10:30 – 14:30 / ven- sab- dom 16:30 – 20:30
Telefono 049.8757496

Donna Irene Enoteca, Viale Pontecorvo 1
Ottima posizione, comodo, elegante e riservato con un raffinato e suggestivo giardino estivo affiancato da un ruscello. Il giardino, con palme e ampi ombrelloni, ha una sessantina di posti a sedere ben disposti ed immersi in un'atmosfera romantica e silenziosa a lume di candela.
Cucina siciliana (polpettine di sarde, caponata siciliana, surra di tonno) con una contaminazione veneta, in un menù che si aggiorna circa ogni mese, con piatti a base di pesce e carne. Buona anche la cantina di vini con 450 etichette selezionate, Donna Irene è infatti anche enoteca con vendita diretta dei vini.
Consigliati : l'antipasto di fiori di zucca ripieni di ricotta e verdura, il primo di linguine con tonno e fettuccine con carciofi o le tagliatelle con ragù di coniglio al timo, il secondo di branzino su letto di patate e pomodori e il dolce con la pasticceria assortita, il sorbetto al limone e zenzero e, per non tradire la loro tradizione, il cannolo siciliano.
Chiuso il martedì
Telefono 049.656852

Pasticceria Biasetto in Via Facciolati 12
Tra le più famose di Padova, questa pasticceria è tappa obbligata per chi ama il mondo dei dolci ed è capitanata da Luigi Biasetto, vincitore della Coppa del Mondo di Pasticceria nel '97.
Nominata “Bar dell'anno” dalla guida del Gambero Rosso dal 1998 al 2007 è famosa per: la torta al cioccolato, la pasticceria mignon, le torte di crema al limone, al mascarpone e vaniglia, la mousse al cioccolato, ai frutti di bosco.
Per una pausa pranzo prevede anche stuzzichini salati, bastoncini e ventaglietti di sfoglia, tramezzini, insalate e primi piatti.
Chiuso il lunedì
Telefono 049.630171


Zona Via San Francesco

Bar - Boulangerie Patisserie Carlotta Via San Francesco 44
Bar e take away nel centro storico dove si possono gustare : pizzette, dolci, focacce e pasticceria d'alta qualità.
Chiuso la domenica
Telefono 049.8752284

Ristorante Antenore Via San Francesco 28
Prendete un km zero, inseritelo in una bottega di alimentare tipo “negozio sotto casa anni ottanta” e dopo esservi seduti ordinate qualsiasi cosa, la assaporerete prima con gli occhi, poi con l'odorato e infine col palato.
Il ristorante segue l'onda di molti locali dove si effettua la somministrazione ai tavoli, ma si possono anche comprare (take away) o ordinare (delivery) i prodotti alimentari esposti.
Cibo e vino sano, biologico, tradizionali e mentre si mangia la cucina è ben visibile dai tavoli.
Atmosfera piacevole e rilassante, grazie alla professionalità del personale che ti fa sentire come a casa propria.
Chiuso la domenica
Telefono 049.655134


Zona Basilica Santo Antonio

Gelateria Friso Via Cesarotti 29
Gelateria artigianale con materie prime genuine e di prima qualità preparate giornalmente.
C'è solo l'imbarazzo della scelta, tipicamente street di fronte alla Basilica del Santo; ottimo il gusto alla nutella e la coppetta con frutta e gelato.
Da marzo ad ottobre sempre aperto ( il lunedì segue l'orario 14:00 – 24:00)
Telefono 049.661531

Ristorante Pizzeria Angolo Divino Via Cesarotti 15
Pizzeria e non solo.....
A due passi dalla Basilica del Santo Antonio e di recente apertura, il ristorante si propone con un arredamento moderno, elegante e accogliente al tempo stesso.
Offre piatti abbondanti e buone pizze, con una vasta scelta di vini friulani.
“Un angolo del bere bene che tanto piace ad intenditori e appassionati del mondo del vino”.
Chiuso il martedì
Telefono 049.8784079

Trattoria Del Paccagnella Via del Santo 13
Antica osteria, di consapevole tradizione, con cucina tipica veneta - padovana.
Tra i piatti da provare : il baccalà mantecato, la spadellata di funghi con Asiago di malga fuso, la pasta con asparagi e salsiccia, gli gnocchi di castagne con fondente di formaggio, i “bigoli” con sugo di gallina “imbriaga” (ubriacata), il coniglio, i fiori di zucca ripieni, l' insalata di gallinella, la panna cotta con fragole, il tutto servito in un'atmosfera calda e accogliente.
Chiuso il lunedì e la domenica pomeriggio
Telefono 049.8750549

Ristorante Pizzeria Pago Pago Via Galileo Galilei, 59 (dove visse l'omonimo Galileo Galilei)
Ristorante dove la pizza è la vera protagonista, quella partenopea D.o.c..
In particolare la pizza a pasta alta e soffice, la classica Regina (suggerita la pizza con salsiccia e friarielli ). Buoni anche gli antipasti con la burrata pugliese, rucola e bresaola o i primi con gli gnocchi alla Sorrentina, accompagnati da pane casereccio.
Chiuso il martedì ( Luglio-Agosto chiuso il Sabato e aperto il Martedì)
Telefono 049.665558

Ristorante Pizzeria Il Grottino Via del Santo 23
Da rosticceria a uso degli studenti universitari, a rinomata trattoria de “Il Grottino” aperta dal 1952. Un locale piccolo ed accogliente ideale per una cena romantica nei pressi del Santo.
Offre una cucina tipica veneta con un menù vario, servito da un personale affabile. Alle pizze si affiancano proposte come : il baccalà, il fegato alla veneziana o le moeche, senza dimenticare i piatti tipici degli studenti, il pasticcio di carne e le tagliatelle con piselli.
Chiuso il mercoledì
Telefono 049.664176

Pizzeria Al Borgo Via Luca Belludi, 56
Serve pizze e piatti freddi.
Location vicino al Santo con pizza a pasta sottile e croccante, durante la stagione estiva è piacevole mangiare sul plateatico con vista sulla Basilica. La pizzeria è lontana dai clichè del locale turistico mordi e fuggi : qualità, prezzi per tutte le tasche e posizione sono i suoi punti di forza. Ottimi anche gli antipasti con l'insalata di pollo e le insalate, e i dolci con il semifreddo al cioccolato bianco e menta, serviti da personale gentile e cortese.
Chiuso il martedì
Telefono o49.8758857

Gastronomia Pollodoro Rosticceria Via Luca Belludi 34.
Tradizione, innovazione e assoluta freschezza, insieme alla cucina di territorio è una valida alternativa del Take-away. Selezione dei prodotti direttamente dalle aziende agricole locali. Realizzano anche buffet e rinfreschi direttamente per piccola/media e grande impresa.
Chiuso il martedì e la domenica dalle 14:00
Telefono 049.663718

Ristorante Al Fagiano Via Antonio Locatelli 45
Il Ristorante -Trattoria, nelle vicinanze del Prato della Valle e del Santo, offre piatti locali veneti con servizio veloce e cortese. Gestito da due fratelli Alessandro e Andrea è dotato di un luminoso e intimo giardino interno. Per gli amanti della cucina e dei piatti di pesce vengono segnalati : il salame cotto con polenta e gramigna con salciccia e tartufo, bigoli al ragù d'anatra, baccalà alla vicentina, seppie al nero con polenta.
Chiuso il lunedì e la domenica sera
Telefono 049.652913

Al Bersagliere Trattoria o Antica Trattoria Via Donatello 6
Una piacevole e tranquilla sosta, a due passi dal Prato della Valle e dall'Orto Botanico, in una location con venatura romantica. Propone una buona cucina veneta abbinata a reinterpretazioni fantasiose e gustose come : bigoli in salsa d'acciughe, tagliatelle al capriolo, polentina con pancetta e funghi, raviolini con baccalà mantecato e asparagi, merluzzo con polenta, maiale con patate e ottima la torta ricotta, pere e cioccolata e la torronata con gelato.
Chiuso il mercoledì
Telefono 049.8766242


Zona Prato della Valle

Prima di giungere al Prato della Valle..due negozi storici

L'arte del Busto Via Belludi 7
Negozio di corsetteria dal 1950, dai busti ortopedici ai reggiseni fino agli “stringivita” ( su richiesta fatti su misura ), provenienti da laboratori artigianali di fiducia.
Anche i signori uomini possono trovare dai calzini alle pancere.
Chiuso la domenica e il lunedì mattina
Telefono 049.8765128

Drogheria Preti Prato della Valle 26
Alla fine di Via Belludi s'incontra questo piccolo negozio che si affaccia sulla piazza del Prato della Valle. La drogheria ha conservato la sua struttura d'epoca dell'800, quando i locali erano occupati da una farmacia. Vetrine, armadi e scaffali sono riempiti da : spezie sfuse, salse in barattolo, saponette, profumi e aromi d'un tempo.
L'insegna del negozio, avviato nel 1936, è quella di Giuseppe Preti, all'epoca produttore e commerciante di oli e saponi di Altichiero, in provincia di Padova.
Aperta tutti i giorni
Telefono 049.8750970

Box Caffè Prato della Valle 12
Non solo caffè...con plateatico esterno.
Sorge nelle ceneri di una vecchia autorimessa Alfa Romeo del 1930 sotto i portici della piazza Prato della Valle, da qui il nome box /garage.
Rifornito dalla pasticceria Biasetto offre una ottima pausa dolce, un brunch o un happy hour.
Buona la burrata, l'uovo morbido con tartufo e porcini, gnocchi fritti, coniglio con pistacchi di Bronte.
Il menù del giorno propone comunque ottimi assortimenti che, abbinati ad un calice di buon vino e ad una vista mozzafiato della piazza, allietano i pomeriggi e le serate.
Aperto tutti i giorni
Telefono 049.5916852

E' Gelato.. di Ruggero (ex Rocco) Prato della Valle
Un chiosco stile liberty che prese posto negli anni novanta al carrettino dei gelati. Carrettino che nel 1847 veniva gestito da Rocco e la sua famiglia, provenienti da Zoldo.
Il nome dell'attuale chiosco è “E' gelato”, ma rimane ancora noto come “Gelateria da Rocco”, in memoria del suo fondatore.

Pizzeria Orsucci Corso Vittorio Emanuele 18
Un MUST dello street food dei padovani.
Un'istituzione a cui non si può rinunciare ; una pizzeria da asporto storica dal 1922 gestita da Orsucci Renato, originario di Lucca.
Famoso è il castagnaccio durante la stagione invernale, ma tutto l'anno è sempre ricercata, con il suo gusto fragrante e genuino, la pizza servita nella carta oleosa come un tempo.
Chiuso il giovedì – Aperto dalle 17:00 alle 00:00
Telefono 049.8759313

Ristorante Lo Zairo Prato della Valle 51
Nel 1904 esisteva una trattoria e birreria sotto l'insegna “Al Giardinetto”, dal 1988 fu sostituita dall'attuale ristorante con il nome “Zairo”, che ricorda l'antico teatro satirico risalente al 60-70 d.C. .
Qui infatti sorgeva l'anfiteatro, le cui pietre furono usate per sistemare la vicina Basilica di Santa Giustina e il Ponte di Rialto a Venezia.
Locale ampio arredato con stile e con vetrate che si affacciano sul Prato della Valle ; d'estate ci si può accomodare all'esterno seduti sul plateatico. Cucina locale veneta abbinata a quella pugliese a base di carne e di pesce ; possibilità anche di mangiare una buona pizza cotta nel forno a legna.
Deliziosi sono gli antipasti di pesce e i primi come : gli spaghetti al nero di seppia, gli “scialatielli” all'astice e vongole, le tagliatelle con funghi e fiori di zucca e il tortino di funghi.
Consigliati anche i secondi: pesce spada con pecorino, seppie ripiene o carne alla griglia e per concludere una vasta scelta di dolci.
Chiuso il lunedì
Telefono 049.663803

Vogliamo suggerire altri locali, considerati dei “MUST” per i padovani, che si collocano nell'epicentro storico ( circa 800 mt dall'Hotel Eden) a cui non si può di certo rinunciare :

Caffè Pedrocchi Via VIII Febbraio 15
Eretto nel 1826, dall'architetto Giuseppe Jappelli è il caffè più antico di tutta Padova e viene denominato “senza porte” in quanto era aperto 24/24 h. Le sale al piano terra prendono nome dal colore della tappezzeria presentano arredi originari disegnati dal Jappelli e sono ispirate a epoche diverse.
Immancabile il vero “Caffè Pedrocchi” alla menta, da non zuccherare e da non girare col cucchiaino.
Aperto tutti i giorni
Telefono 049.8781231

Dalla Zita Via Gorizia 12 ( a due passi dal Pedrocchi )
La Casa del panino e del tramezzino, un'istituzione per gli studenti e per il mood dei padovani.
150 anni fa era un'osteria dove i padovani erano soliti fermarsi per il panino con la porchetta e un' “ombra de vin” (un bicchiere di vino).
Oggi propone una varietà di panini, oltre 200, in poco più di 5 mq che non basterebbe una vita per provarli tutti ; il panino con la porchetta comunque è ancora la punta di diamante.
Il bicchiere di vino è sempre consigliato un Refosco servito in calice è un buon accostamento.
Chiuso la domenica
Telefono 049.654992

La Folperia Piazza della Frutta (o dei Frutti)
Lo street food tra i più annoverati di Max e Barbara Schiavon. La folperia è un banco all'aperto di cucina espressa accanto al Salone (Palazzo della Ragione), divenuto una leggenda tra i padovani.
La fila presente in ogni ora è sicuramente una garanzia, oltre all'esperienza dei due fratelli che conducono da diversi anni quest'attività e nominati Campioni dello Street Food Veneto alla Città del Gusto a Roma.
La sua tradizione, iniziata dal padre di Max più di 40 anni fa, propone in un chiosco mobile e sotto alla sua tenda rossa : folpi (polpi), moscardini, sarde in saor, uova di seppie, cozze ripiene, bovoletti (lumachine di mare), gamberetti, polpette di verdure, peperoni fritti e altri sfizi, il tutto accompagnato da un buon bicchiere (goto) di vino e da un'allegria contagiosa.
Aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 20:00
Telefono 3475701232

Bar degli Osei Piazza della Frutta 1
Nome che deriva dalla vicina scala degli “Osei”, che sale al piano superiore del Palazzo della Ragione; il locale è tra i più importanti e storici di Padova.
Durante la bella stagione è un punto di forza con il suo plateatico esterno in una delle piazze più belle di Padova, Piazza della Frutta o dei Frutti.
E' ideale per una breve sosta con uno spuntino veloce o un happy hour ; richiesto è il panino col pane fresco riscaldato, porchetta salata o mortadella affettati a mano col coltello, gustosi anche i tramezzini (quello alle verdure) accompagnati da un calice di prosecco o il tradizionale spritz.
Chiuso il lunedì
Telefono 049.8759606

Pasticceria Graziati Piazza della Frutta 40
Dal 1919 è una delle pasticcerie più amate dai padovani con il suo laboratorio artigianale.
Famose sono : la “pazientina” e la “millefoglie”, le pastine di riso greche, la torta “Petit Four” o la “Torta Suprema”.
La sua sala interna è in stile veneziano, ideale per un rilassante “spritz con spunceti” ( salatini) e durante la stagione estiva nel suo plateatico, si gode la bella vita di Padova e il via vai della gente.
Aperto tutti i giorni
Telefono 049.8751014


Segnaliamo anche le botteghe e i negozi storici , che hanno fatto il loro tempo e che tutt'oggi sono frequentati per la loro tradizione.

  • Casa del Parmigiano sotto il Salone.
    Dal 1947 i migliori formaggi e salumi della città.
    Chiuso la domenica
    Telefono 049.656891
  • Drogheria Ai Due Catini d'Oro in Piazza della Frutta, sotto la “torre dell'Angelo” .
    Dal 1775 la boutique delle spezie, dei dolciumi e dei prodotti di difficile reperibilità.
    Chiuso la domenica
    Telefono 049.8750623
  • Coltelleria Valesio Eugenio Via Gorizia 8
    Dal 1929 in attivo. I suoi fondatori provenivano da Paularo nella Carnia, i migliori arrotini italiani. A Valesio continuano ad affidare le loro lame numerosi chef di alto livello.
    Chiuso la domenica mattina e il lunedì mattina
    Telefono 049.
  • Lane nuove Piazza dei Signori 19
    Dal 1963 è sinonimo di lane e filati di qualità .
    Chiuso la domenica e il lunedì mattino
    Telefono 049.663818
  • Mercato del Tessuto Via Roma 21
    Il negozio si trovava prima in Via S.Martino e Solferino, dove esisteva un punto vendita di effetti militari fuori uso e di rigattiere. Nel 1938 si trasferì in Via Roma e aggiunse la vendita di tessuti all'ingrosso e al minuto.
    Chiuso la domenica e il lunedì mattino
    Telefono 049.8072105
  • Casa del Cuoio dal 1953 Via Eremitani 25
    Lo storico negozio padovano noto per la vendita i prodotti per calzolaio all'ingrosso e al dettaglio. Oggi può vantarsi di essere l'unico vero “ombrellaio” di Padova.
    Chiuso la domenica e il lunedì mattina
    Telefono 049.8757393
  • Cartoleria Prosdocimi Piazzetta Cappellato Pedrocchi 10-13
    La storia della cartoleria inizia nel 1900, in quei anni il locale teneva aperto 10 ore al giorno, compresa la domenica mattina. Ancora oggi è sinonimo di cartoleria di qualità.
    Chiuso la domenica
    Telefono 0498751368

Presso la struttura dell'albergo, sono disponibili volantini che contengono la lista dei prodotti e dei prezzi per la consegna a domicilio (delivey) di : pizzerie, ristoranti, kebabari, sushi, pollerie, dislocati nelle zone adiacenti.
Per chi è intollerante a particolari farine, al lievito, al lattosio segnaliamo una pizzeria/ristorante : la Pizzeria Ristorante al Carmine Piazza Petrarca 8, chiusa il lunedì (Telefono 049. 876 495 ).
Su richiesta prepara pizze con farine : senza glutine, di riso, al kamut, farina integrale o con formaggi senza lattosio. Cucina anche primi e secondi piatti senza glutine.



Golf Club

Per gli appassionati del Golf nella provincia di Padova sono presenti quattro Golf Club, nel verde dei Colli Euganei.

  • Golf Club Padova 
  • Golf Club Frassanelle 
  • Golf Club Terme di Galzignano 
  • Golf Club della Montecchia 

Padova e Provincia in bicicletta

Per gli amanti della bicicletta numerosi sono gli itinerari che potrete percorrere nel territorio padovano.

Da percorsi brevi e facili a percorsi impegnativi attraverso i meravigliosi Colli Euganei.

Maggiori informazioni le potete trovare ai seguenti link Turismo Padova



Una volta lasciata l'auto, scegliendo di parcheggiare nei posteggi a parchimetro (euro 1,70/h dalle 8:00 alle 20:00) o nei posti auto riservati all'Hotel Eden, in un garage privato limitrofo (euro 8,00 giornalieri), ci si può permettere di raggiungere a piedi qualsiasi meta turistica : Cappella degli Scrovegni, Palazzo della Ragione, Musei Civici, Palazzo Zabarella, Palazzo Zuckerman, Palazzo Vescovile ( sede di importanti mostre d'arte), Palazzo Capitaniato, Orologio, Piazza della Frutta, Piazza delle Erbe, Piazza dei Signori (dove si svolgono i mercati: della frutta, della verdura e d'abbigliamento), Basilica del Santo, Orto Botanico (sede Unesco), Palazzo Bò (centro Univeristario storico), Osservatorio Astronomico, Museo della Medicina, Precinema e Planetario.

Anche i centri polifunzionali sono facilmente raggiungibili, come : la Fiera (18 minuti a piedi percorrendo le zone interne), la zona universitaria e i suoi numerosi dipartimenti ( 10 minuti a piedi ), il complesso Ospedaliero Giustinianeo ( raggiungibile in 3 minuti ) e la sede distaccata, l' Ospedale Sant'Antonio ( bus nr. 5 , fermata a pochi passi dall'albergo).


Passeggiando lungo la via Cesare Battisti, si arriva in 10 minuti nel cuore di Padova dove si svolge il rituale dello shopping, e gli amanti della spesa nel mercato delle piazze fanno a gara contendosi spazi e marciapiedi.
Numerose sono le attività commerciali, botteghe e negozi ,che vendono : dagli articoli religiosi, all'antiquariato, all'oggetistica, ai tessuti, all'artigianato orafo, di ceramica e legno. Famosa è la via della moda che da Via San Fermo arriva alla Galleria Borromeo. Lungo quest'asse si possono trovare: atelier, profumerie, orologerie, abbigliamento d'alta moda e accessori griffati.

Turismo culturale
 

Turismo culturale
Turismo culturale

Il fulcro del mercato km zero o degli scambi commerciali, invece, si apre Sotto il Salone o Palazzo della Ragione (il monumento più monumento di Padova, simbolo della libertà) e nelle due piazze laterali; mercato che ha origini medievali, fra i più antichi e grandi d'Europa.
Incastonate all'interno dell'ammezzato del Salone stesso, si collocano infatti una secolare filiera di botteghe rimaste intatte e non corrose dai tempi.

Botteghe che vendono tutt'oggi quegli stessi prodotti offerti nelle varie epoche comunali: pane, pasta, vino, uova, pesce, salumi, frattaglie, soppresse, formaggi, tagli di carni, pollame, spezie e tante altre leccornie locali.
Tra un acquisto e l'altro vengono serviti presso il numerosi bar presenti e lungo le strette arterie , il famoso aperitivo padovano lo “ Spritz”, che sembra avere origini austriache e che coinvolge a qualsiasi ora ed inevitabilmente tutti, padovani e passanti.

Ricercati sono anche gli esperti dello “ Street Food”; tra i più annoverati Max e Barbara Schiavon accanto al Salone , che conducono da diversi anni quest'attività.
Famosi sono i loro : folpi (polpi) , moscardini, "sarde in saor" (di origine veneziana) , uova di seppie , cozze ripiene e imperdibile il bicchiere (goto) di buon vino, preferibilmente prosecco.

 

A 10 minuti a piedi dall'albergo un altro mercato si apre nella piazza più suggestiva di Padova, la più grande d'Italia e seconda d'Europa, Prato della Valle. Ogni sabato ,infatti, si svolge il più grande mercato provinciale con oltre 160 banchi di varie tabelle merceologiche; la terza domenica del mese , inoltre, ricorre il famoso mercatino delle pulci, mercato dell'antiquariato.

Turismo culturale
 

Turismo culturale
Turismo culturale
Turismo culturale

Padova è anche arte, monumenti e affreschi riconosciuti a livello internazionale come : gli affreschi di Giotto nella Cappella degli Scrovegni, gli affreschi del Menabuoi nel Battistero del Duomo , gli affreschi del Mantegna nella Chiesa degli Eremitani e gli affreschi del Tiziano nella Scoletta , accanto alla Basilica del Santo ( vedi : Itinerario 2° e Itineraio 3°)

Famosa anche per i suoi corsi d'acqua, i sui canali interni percorribili con battelli che effettuano brevi escursioni o delle vere e proprie minicrociere (con il servizio Burchiello) alla scoperta delle Ville Venete della Riviera del Brenta, tra arte, storia e natura ( imbarco al Portello a 15 minuti a piedi dall'albergo).

La città e la sua provincia ci regalano , inoltre, splendidi esempi di strutture fortificate di epoca medievale (Castello di Monselice, Castello del Catajo, Castello Carrarese, Castello di Valbona ), sorti in posizione strategica, preferibilmente rialzata, allo scopo di difendere il territorio circostante; borghi medievali (Arquà Petrarca); ville nobiliari (Villa Pisani, Villa Contarini, Villa dei Vescovi, Villa Emocapodilista), giardini storici (Giardino Valsanzibio, Orto Botanico); parchi (Parco Nazionale dei Colli Euganei ) e distese di vigneti e frutteti (zona Colli Euganei, Bassa e Alta padovana). E per concludere Padova è da vivere anche su due ruote ; è la città per eccellenza del bike friendly e dello slow-bike. Numerosi sono i percorsi cittadini e gli itinerari lungo un piano cicloturistico di media-lunga percorrenza come : "L' Anello fluviale", "La Ciclopista del Muson dei Sassi", "L' Anello dei Colli Euganei", "La Treviso Ostiglia", "Ifiumi del Brenta e del Bacchiglione".

 


Padova è una delle città più antiche (ben 3000 anni di storia) e al tempo stesso più dinamiche d'Italia, un'intreccio tra passato e presente.
Virgilio ne celebra la sua fondazione con una leggenda e una citazione ; a quanto pare tutto nacque da quando Antenore, un troiano, sfuggito all'accerchiamento degli Achei, attraversando il meditteraneo e il fiume Timavo, giunse a Padova e la fondò (epoca paleoveneta). La Tomba in Piazza Antenore, da cui prende il nome, di fronte alla Prefettura, si narra che raccolga le spoglie del valoroso fondatore troiano.
Alcuni recenti studi (non ancora del tutto accertati) ritengono di aver scoperto, invece, che il sarcofago funebre conservi i resti del giovane Jacopo Ortis, fonte di ispirazione dello scrittore Ugo Foscolo.

La ricchezza d'arte di Padova è principalmente medievale, nata da un nucleo romano dove sono passati : Giotto, Petrarca, Macchiavelli, Tiziano, Casanova, Galileo, Mozarte molti altri artisti.

Conosciuta per i suoi " SENZA" :

  • Il Caffè "senza porte", lo storico Caffè Pedrocchi aperto 24/24, Il Caffè, che Stendhal definì "le meilleur café d'Italie", fondato nel 1772.
  • Il Prato "senza erba", il Prato della Valle. Il vasto Prato della Valle effettivamente prato non è, bensì piazza, seppur alberata e con tanto di canale.
  • Il Santo "senza nome", il Santo per antonomasia è Sant'Antonio, quando viene nominato è senza nome! Basti pensare che perfino la Basilica a lui dedicata, in Piazza del Santo, è chiamata solamente la Basilica del Santo.
  • Il Capitello "senza colonna", sotto i portici del Palazzo della Ragione, accanto alla Scala dei Ferri. Se fatta oggi, dopo l'invenzione del cemento armato, questa "prodezza architettonica" non stupirebbe, bisogna ricordare che il Salone è stato costruito nel 1200.
  • Il Cavallo "senza Cavaliere". Padova è la città del cavallo senza cavaliere: qui si allude all'inconsueto grande cavallo di legno (modellato su quello del monumento al Gattamelata del Donatello) che si trova all'interno del Salone, commissionato dalla nobile famiglia Capodilista per una giostra.

Tra le numerose cose da vedere in questa città , che un detto popolare la recita : " Venezia la bella e Padova sua sorella", sono certamente :

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Cappella degli Scrovegni, custode del ciclo di affreschi realizzati da Giotto, in Corso Garibaldi (a 15 minuti dall' Hotel Eden), all'interno dell'Arena romana (di cui ne rimangono alcune tracce) e dei Giardini dell'Arena.
A vederla dall'esterno sembrerebbe “una semplice costruzione”, come la definì lo stesso Giotto, ma al suo interno ospita la "pittura del trecento" più rappresentativa (vi hanno mai detto a scuola che se non conosci Giotto non conosi la pittura di quell'epoca?).
Aperto tutto l'anno dalle 9:00 alle 19:00, tranne i lunedì e le festività di Natale, S.Stefano e Capodanno.
Prenotazione obbligatoria 24/h prima (+39049.875113 o il numero verde 2010020).
Lo stesso biglietto d'ingresso permette la visita ai Musei Civici, nei pressi della Cappella degli Scrovegni.

 

Per gli amanti e appassionati degli affreschi del '300 ,accanto a questo complesso, si trova la Chiesa degli Eremitani, che conserva i dipinti del Mantegna nella Cappella Ovetari. Gli stessi dipinti furono riportati ad una dimensione realistica dopo anni di restauro a causa del bombardamento nella seconda guerra mondiale .
Orari visita : 8:00/12:30 – 16:00/19:00
sabato e domenica 9:00/12:45- 16:00/19:00

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Proseguendo nel cuore medievale della città, il centro storico è dominato dal Palazzo della Ragione costruito nel 1218, che svolgeva la funzione di Tribunale dei cittadini. Al Piano Superiore del Palazzo o Salone si apre una delle più grandi sale pensili affrescate al mondo del 1420, sala suddivisa in tre fasce di nove riquadri con la rappresentazione allegorica del: mese, segno zodiacale, pianeta, occupazioni dei mestieri e costellazioni. Caratteristico è il suo soffitto a copertura a carena di nave rovesciata di eccezionali dimensioni, un'opera architettonica imponente per quell'epoca. Al suo interno si trovano il cavallo di legno gigantesco, copia del Gattamelata in bronzo esposto in Piazza del Santo, e nell"angolo nord orientale la " pietra del vituperio", posta nel 1231, si dice, su richiesta di S.Antonio e utilizzata quale berlina per i debitori insolventi.
Secondo gli statuti del 1261, il debitore insolvente in camicia e mutande (di qui l'espressione" in braghe di tela "per indicare chi aveva perduto i propri beni) vi si doveva sedere tre volte, pronunciando la frase "cedo bonis". Espulso dalla città, se si ripresentava e vi era colto, veniva sottoposto nuovamente a questa procedura, con l' aggiunta del rovesciamento di tre secchi d'acqua sul capo.

 

Scendendo da una delle quattro scale del Salone (degli "Uccelli" o "Osei" , dei "Ferri", del "Vino" e delle "Erbe") si possono visitare le due piazze ai lati : Piazza delle Erbe un tempo "Piazza della Biada"e Piazza della Frutta un tempo "Piazza Del Vino"(chiamate così per definirne le funzioni di quell'epoca). Le piazze sono unite tra loro dal “Volto della Corda”; qui i bugiardi, i falliti, gli imbroglioni e i debitori venivano legati e issati sulla schiena con una corda, rimanendo appesi per giorni come monito.
L'angolo sotto allo stesso Volto prende il nome di “Canton dee busie"("l'angolo delle bugie"), dove un tempo i commercianti tenevano incontri e scambi non onesti. Per questo motivo furono incise sulle pietre bianche del Salone antiche misure padovane (ancor ben visibili ), come riferimento per impedire che i venditori imbrogliassero i clienti.

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A pochi passi dal Palazzo si raggiunge la Reggia dei Carraresi e la Loggia del Consiglio(detta della Gran Guardia dove si riuniva il Maggior Consiglio Cittadino) in Piazza dei Signori. Nella stessa piazza si può ammirare la Torre dell'Orologio, installato dal Dondi nel 1344, primo strumento di questo tipo costruito nel nostro paese. L'Orologio è dotato anche di un meccanismo a carillon, attivato tradizionalmente solo nei giorni dell' Epifania e dell' Ascensione. Il suo quadrante è in oro e smalto blu e segna : ora, giorno, fasi lunari e zodiaco.
Orario visite : 10:00-11:30 max 10 persone il venerdì e il sabato, mercoledì su prenotazione per gruppi al +30 0498561212
Ogni mattino (tranne il lunedì) in questa piazza si svolge il mercato di abbigliamento.

 

Dalla piazza si prosegue per il Duomo, il quale sorge su precedenti chiese cattedrali, la prima forse paleocristiana risalente al 300 d.C.. Ricostruito diverse volte, fu consacrato nel 1075 con la traslazione del corpo di San Daniele. Al progetto dell'attuale chiesa, compiuto tra il 1500 e il 1700 da Andrea da Valle, partecipò anche Michelangelo. Nelle adiacenze erge il Battistero dedicato al San Giovanni Battista che conserva al suo interno uno dei più importanti cicli ad affresco del XIV secolo, capolavoro di Giusto da Menabuoi del 1375. I dipinti ritraggono storie della Genesi, dell' Apocalisse e del Giovanni Battista ; un vero gioiello, tra gli esempi più rappresentivi degli affreschi del '300, insieme a quelli di Giotto.
Apertura tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00
Per informazioni: 049 656914.

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A sud della Piazza si snodano un labirinto di strade strette che formano il Ghetto ebraico, operante dal 1603 e abolito nel 1797. Il ghetto "loco stabile et separto " era chiuso di notte da quattro porte, sorvegliate ciascuna da un ebreo e da un cristiano. Nel ghetto si trovano tre sinagoghe, la prima grande Sinagoga di Padova fu quella di rito tedesco. Nonostante le sue trasformazioni e i suoi rifacimenti conserva la sua impronta con le caratteristiche case alte , le cosidette case-torri sopraelevate ricche di elementi di recupero. Il ghetto è ancora oggi un zona di commercio, in questa zona infatti si concentrano molte enoteche, locali tipici e botteghe che non hanno subito particolari modifiche come : fiorerie, gioiellerie, calzolai, botteghe d'arte. Ma la sua bellezza oggi è anche questa, ti offre la possibilità di fare una passeggiata in una dimensione fuori dal tempo e vivere appieno la sua suggestiva atmosfera nelle sue vie anguste. Soprattutto in certe ore della giornata, giovani e meno giovani si danno appuntamento per bere “un'ombra” (un bicchiere di vino) e fare “quattro ciacoe” (quattro chiacchere).

 

Ritornando a Piazza delle Erbe e proseguendo verso il municipio Palazzo Moroni o Palazzo del Podestà (sede del Comune d'epoca Rinascimentale), di fronte allo stesso palazzo si trova l'edificio principale dell'ateneo patavino : Il Palazzo del Bò, la più antica università al mondo dopo Bologna. E' l'unico ateneo al mondo ad avere il nome di un animale : il bò (ovvero il bue ), nome che deriva dall' "Albergo del Bue" che sorgeva qui prima di ospitare la sede delle scuole di giurisprudenza nel 1222 e aveva come insegna proprio un Bue. Qui sono passati : Leon Battista Alberti, Galielo Galilei , Niccolò Copernico e Elena Lucrezia Corner (la prima donna laureata al mondo) e molte altri luminari. Sono due i lasciti principali di 800 anni di cultura : Il Teatro Anatomico e la Cattedra di Galileo Galilei nella “Sala Dei Quaranta”.
Orario visita : 9:00 – 14:30/15:00 – 19:00
Chiusura : domenica.

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Nelle adiacenze della sede universitaria e lungo il Listòn(zona pedonale ) del centro, s'intravede il famoso Caffè Pedrocchi, uno dei local storici più celebri d'Italia progettato dal veneziano Giuseppe Jappelli. Ancora oggi è uno dei luoghi più affollati durante il sabato pomeriggio; qui l'8 febbraio del 1948 è scoccata la scintilla dell'insurrezione studentesca contro gli austriaci. Si suggerisce la vista alla sala rossa o alle sale superiori, che racchiudono stili diversi d'architettura e dove si svolgono periodicamente : concerti (soprattutto di musica jazz), incontri letterali, reading poetici, mostre, happy hour, eventi tematici etc.
Orari visita Galleria Pedrocchi : 9:00/13:30 – 15:00/19:00

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Riprendendo i passi dal Palazzo del Bò ci si inoltra nella lunga via pedonale costeggiata da negozi e palazzi d'epoca di Via Roma e di Via Umberto I, fino ad arrivare alla più grande piazza d'Italia e d'Europa, Prato della Valle. Lungo il cammino si possono visitare : la Chiesa dei Servi e il suo bel portico del'500 ; la piccola Chiesa di San Daniele e il Precinema, con la sua collezione Minici Zotti, un museo di magiche visioni nell'antico Palazzo Angeli.
Orari visita Precinema : da mercoledì a lunedì 10:00/16:00 chiuso il martedì
Per informazioni : 049 87633838

 

Ombelico del Prato della Valle è l'affascinante, ma incompiuta nella facciata, Basilica di Santa Giustina, il più importante gioiello architettonico di Padova del '500. Essa è la chiesa più grande della città e conserva le spoglie dell'evangelista San Luca; interessante è il coro vecchio e la pala del Veronese.
Fuori dalla Basilica si apre la grande piazza Prato della Valle che risale al 1775, quando il procuratore veneziano Andrea Memmo decise di creare un nuovo centro commerciale cittadino adatto per fiere e manifestazioni. Il procuratore fece bonificare la zona paludosa e nella parte centrale fu costruita un'isoletta, l'"Isola Memmia". L'isola ovoidale è circondata da una doppia fila di statue, ben 78, dei notabili padovani e altri personaggi illustri dell'epoca, in pomposa, ma anche autoironica posa . E' attorniata, inoltre, dal canale Alicorno e al suo centro vi è una zona riservata ad un prato con alberi e una fontana che, grazie ai suoi giochi di luci, crea magiche atmosfere colorate.
Durante l'epoca romana sorgeva un grande teatro romano e un circo per le corse dei cavalli ; nel medioevo, invece, si svolgevano: fiere, giostre e feste pubbliche. Ancor oggi è luogo d'incontro per i padovani, luogo di svaghi e giochi, luogo di mercato ( il sabato pomeriggio ), e anche di parcheggi...
Orari visita: feriali 8:00/12:00-15:00/17:30 festivi 8:00/12:00-15:00/19:30
Per informazioni 049 8220411

 

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A pochi passi dalla piazza si conserva un "tesoro scientifico" d'interesse internazionale : l'Orto Botanico, il più antico giardino del mondo e patrimonio mondiale dell'umanità Unesco.
Fondato nel 1545 per lo studio dei “Semplici”, ossia di piante medicinali, ha mantenuto la sua sede originale con ben 6000 piante. Vi furono coltivati i primi esemplari di : patata, lillà, girasole, gelsomino, ciclamino, che tutt'ora hanno un posto d'onore come la “Palma di Goethe” del 1585.
Palma che ispirò il poeta (da qui il nome Palma di Goethe) e che dopo averla studiata ne espresse le proprie intuizioni evolutive nel saggio “Metamorfosi delle piante”.
Di recente apertura il “Giardino della Biodiversità”, con circa 1300 specie che vivono in ambienti omogenei per umidità e temperatura e che simulano le condizioni climatiche dei biomi del pianeta: dalle aree tropicali alle zone subumide, dalle zone temperate a quelle aride. Un viaggio attraverso la vegetazione della Terra, lungo il quale il visitatore ha l'immedita rappresentazione della "ricchezza" o della "povertà" della biodiversità, presente in ciascuna fascia climatica.
Orari apertura : 9:00/13:00 d'estate anche 15:00/18:00
Per informazioni : 049 82772119

 

Dall'Orto Botanico si raggiunge in pochi minuti Piazza del Santo, in cui si colloca la statua equestre del Gattamelata, opera in bronzo del Donatello del 1447 e dedicata al noto condottiero Erasmo da Narni reso in guerra. Svetta in profondità la Basilica del Santo Antonio, centro religioso più importante della città e meta di migliaia di pellegrini ogni anno, in particolare il 13 giugno , festa del patrono.
I padovani lo chiamano "Il Santo" senza aggiungere nome, questo per comprenderne l'affetto e l'importanza che "Padova" ha per questo centro e per il suo Santo.
All'interno ospita le reliquie di Sant'Antonio e moltissime opere : i bronzi dell'altare del Donatello, la cappella del Belludi, gli affreschi del Menabuoi, del Tiepolo e del Tiziano( Scuola del Santoa destra della Basilica – orari visita 9:30/1:30 – 14:30/17:00 in estate fino alle 19:00).
Gli stili della basilica sono diversi, si dice infatti che è una fucina in continua evoluzione : dalla facciata romanica , al deambulatorio gotico, alle cupole bizantine, alla cappella delle Relique barocca. Da visitare anche i suoi chiostri, il più acclamato il Chiostro della Magnolia, così chiamato per la superba magnolia grandiflora del 1433 e il Chiostro del Generale dove si sale alla prestigiosa Biblioteca Antoniana e dove si affacciano (da qui il nome) le stanze del Generale dell'Ordine (massime autorità religiose).

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Proseguendo per Via Cesarotti direzione via San Francesco, ci s'imbatte sotto i portici in una delle principali testimonianze del rinascimento padovano: la Loggia e l'Odeo Cornaro del '500. L'ispirazione era quella della villa romana ai margini della città e la loggia rappresenta un “frons scenae”, cioè un fondale fisso adatto ad essere cornice di spettacoli diversi. Un vero teatro all'antica voluto da Alvise Cornaro (studioso di idraulica, imprenditore agricolo e mecenate degli artisti) e teorizzato poi da Palladio.
Orario di apertura: da martedì a venerdì 10:00 - 13:00 sabato e domenica anche 15:00 - 18:00 dal 1 novembre al 31 gennaio / 16:00 - 19:00 dal 1 febbraio al 31 ottobre chiusura: tutti i lunedì non festivi, Natale, S.Stefano, Capodanno, 1° Maggio
Per informazioni :335 1428861

Inoltrandoci per una delle vie più antiche di Padova, via San Francesco, s'incontrano antiche botteghe, palazzi d'epoca con bellissime terrazze in fiore e chiese (Chiesa di San Francesco, Scuola della Carità). Recente è l'apertura in questa via del "Musme", il Museo della Medicina, che ha sede nel complesso monumentale dell'antico Ospedale di San Francesco della seconda metà del 1414. L'ospedale fu costruito per sopperire alle esigenze sanitarie e assistenziali della popolazione urbana, attivo fino al 1798, quando fu sostituito da un nuovo ospedale posto fuori della porta di Pontecorvo nella vecchia sede del convento dei Gesuiti di Padova, l' attuale Ospedale Giustinianeo.
ll museo oggi rappresenta un'imperdibile occasione per visitare un luogo che coniuga una storia antica con la moderna tecnologia. Un'esposizione interattiva che conduce il visitatore ,coinvolgendo anche i suoi 5 sensi, attraverso la storia della medicina e i misteri del corpo. Da qui lo slogan : "Vietato Non Toccare"!! Contiene più di 300 reperti provenienti dai Dipartimenti dell'Università e dall'Azienda Ospedaliera di Padova, con l'innovativo teatro anatomico : un modello umano di oltre 8 metri su cui si effettuano vere e proprie lezioni di anatomia. Vi sono due sale dedicate alla storia dell'edificio e agli anni della Rivoluzione Scientifica e quattro sale dedicate alle risposte che la medicina ha dato a questi interrogativi sul corpo umano. Si potranno incontrare personaggi famosi come :
De Cetto, Da Monte, Galilei, Da Ponte, Vesalio, Morgagni, Alpini..
Orari apertura : tutti i giorni 14:30/19:00 sabato e domenica 9:30/19:00 chiuso il lunedì
Per informazioni : 049 658767