Arte

Giotto sotto le stelle

 Le aperture serali della Cappella degli Scrovegni

E' ripartita la stagione di Giotto sotto le stelle…,  l’apertura in fascia serale della Cappella degli Scrovegni. Una visita suggestiva e coinvolgente in una delle sedi più famose affrescate da Giotto.

Apertura straordinaria nelle serate di lunedì: 23 e 30 aprile 2018.
Si inizia alle 19:00 e l'ultimo turno entra alle 21:20.

I biglietti per le visite serali sono acquistabili il giorno stesso alla cassa dei Musei Eremitani dalle ore 17 e negli IAT Uffici informazioni turistiche negli orari diurni.

 Info
biglietto: intero euro 8;00, ridotto euro 6,00
prenotazione consigliata: tel. +39 049 2010020 oppure on line www.cappelladegliscrovegni.it 
entrata dai Musei Civici agli Eremitani
piazza Eremitani 8
tel. +39 049 8204551

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Mirò a Padova dal 10 marzo al 22 luglio 2018 - Palazzo Zabarella

Da sabato 10 marzo a domenica 22 luglio 2018 presso il Palazzo Zabarella di #Padova si aprirà la mostra di 
- Joan Mirò-

Quella che si aprirà tra pochi giorni a #PalazzoZabarella è una mostra con una storia particolare.

Una raccolta di proprietà dello Stato portoghese che è stata esposta in pubblico per la prima volta nel 2016 alla Casa de Serralves a Porto, registrando un’affluenza record di 240 mila visitatori. Le 85 opere, tra quadri, disegni, sculture, collages e arazzi, dell’artista spagnolo erano parte del patrimonio del Banco Portugues de Negocios, che fu nazionalizzato nel 2008 per una enorme crisi che ricorda quella delle banche venete.

Il patrimonio artistico era destinato a finire all’asta, per ripianare il debito dell’istituto. Ma in extremis è stato raggiunto un accordo tra lo Stato portoghese e la casa d’aste “Christie’s” per revocare il contratto di vendita e mantenere la raccolta in Portogallo. 
La mostra celebra sei decenni di carriera dell’artista catalano, dal 1924 al 1981. Tra le opere esposte ci sono sei dipinti del 1936 assieme ad altrettanti arazzi del 1972 e ’73, ed ancora una serie di cinque opere create per la grande retrospettiva di Mirò al Grand Palais di Parigi nel 1974.

È la prima volta che la raccolta va fuori dal Portogallo e ad accompagnarla all’inaugurazione del prossimo 9 marzo ci sarà anche il ministro della cultura lusitano, Luís Filipe Castro Mendes. Una volta finito il “tour mondiale” le opere ritorneranno a Serralves, come esposizione permanente.

Fulcro della mostra, che spazia lungo sei decenni di attività, è la naturalezza fisica dei supporti impiegati dall’artista, nonché l’elaborazione dei materiali come fondamento della pratica artistica.

Orario:
Mart – Dom 9,30 – 19,00
(la biglietteria chiude alle 18.15)

Palazzo Zabarella
Via degli Zabarella, 14 Padova
info : www.zabarella.it

 

Marzo artistico a Padova 2018

Palazzo della Ragione
Dal 17 febbraio al 18 marzo 2018
Mostra "La Cina Segreta: la Città proibita e 4.000 anni di storia
a cura di Adriano Màdaro
Inaugurazione: 16 febbraio, ore 18.00
In esposizione una riproduzione di maestri ebanisti cinesi della Città Proibita, che risale  alla dinastia Ming, completata nel 1420. La città è circondata da 3 km di mura alte 7 metri e 90 cm, difesa da un fossato largo 52 metri e con quattro torri di guardia agli angoli, estesa su una superficie di 720 mila mq. Essa rappresentava il centro dell’Universo. Completano l'esposizione una lunga serie di dipinti a narrare 4000 anni di storia della Cina assieme a una copia dell’opera pittorica più famosa dell’antichità cinese, capolavoro dei Song Settentrionali. Vi è rappresentata la vita a Bianjing, l’antica capitale, nel giorno della festa del “Qing Ming” (Purezza e Splendore), dedicata al ricordo dei defunti, che cade nella prima settimana di aprile.
Durante l'inaugurazione alcune studentesse dell'Istituto Confucio saranno vestite con abiti tradizionali e intratterranno il pubblico suonando il guzheng, un antico strumento della tradizione musicale classica cinese appartenente alla famiglia delle cetre.
Info: orario 9 - 19, lunedì chiuso
Biglietti: intero € 6,00 e ridotto € 4,00
Riduzioni per residenti Comune di Padova e studenti Università di Padova: intero € 4,00 e ridotto € 2,00

16 febbraio 2018, ore 17.00
Sala Paladin di Palazzo Moroni
Conferenza di Adriano Màdaro, sinologo
Conferenza propedeutica alla mostra
Info: Ingresso libero

17 febbraio, ore 14.30
Padova-Centro Storico
“Danza del Drago” e “Danza dei Leoni”

Percorso: P.zza Garibaldi, Via Santa Lucia, Via Sauro, P.zza dei Signori, Via Monte di Pietà, Via Manin, P.zza delle Erbe, Liston, P.zza Cavour
Reduce dal grande successo di pubblico dell'anno scorso, per festeggiare il Capodanno 2018 all'insegna del Nuovo Anno del Cane, un grande dragone con leoncini ( figure tipiche del Capodanno cinese ) canti tradizionali e grandi tamburi animeranno le vie del centro storico cittadino.
In caso di maltempo solo questo evento tra quelli in programma potrà subire variazioni.
Alla fine del percorso esibizione di Taiji e Kung Fu davanti a Palazzo Moroni, accompagnata dalla tradizionale Danza dei Leoni.
Info: ingresso libero

Informazioni
Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
Tel. 049 8204530
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Istituto Confucio all'Università di Padova
Tel. 049 8271743
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DANIELA e MARZIA BANCI, Orafe

La tradizione nella modernità

 

L’esposizione delle orafe Daniela e Marzia Banci, aperta dal 24 febbraio all'8 aprile 2018 presso Palazzo Zuckermann, s’inserisce tra i progetti di valorizzazione del gioiello contemporaneo, nell’ambito di una ricognizione che prosegue in città da decenni ed è promossa e organizzata dall’Assessorato alla Cultura.

La mostra padovana presenta la produzione più recente delle due artiste: anelli, bracciali, spille, pendenti, orecchini, in oro e argento con gemme, brillanti e colorate che testimoniano la loro originale versatilità. Le forme nuove, inusuali si distinguono per l’elevata perizia tecnica. I gioielli, realizzati interamente a mano, hanno contenuti simbolici, che si concretizzano attraverso un’attenta ricerca delle forme.
Progetti dalla semplice linearità si alternano a costruzioni più complesse, nelle quali compare, attraverso una personale rielaborazione, la riproposizione di un modello del passato, un colto riferimento espresso in termini di omaggio al nostro patrimonio culturale.
Anche se i materiali scelti sono soprattutto quelli trasmessi dalla tradizione, il loro accostamento avviene secondo aspetti a volte inusuali, avvalorati da una finitura formale che si poggia sempre su una tecnica raffinatissima.

La formazione nel campo dell’oreficeria delle due artiste, sorelle, inizia nell’Italia centrale per poi proseguire allo IUAV di Venezia, dove, frequentando la Facoltà di Architettura, possono approfondire la passione per la progettazione e per le forme.
Daniela e Marzia Banci hanno innestato sulle antiche tradizioni dell'arte orafa la propria ricerca sul gioiello, svoltasi nell’arco di quasi quattro decenni.
La mostra temporanea delle Banci permette un significativo confronto con la collezione permanente esposta a Palazzo Zuckermann, sede del Museo d’Arte - sezione arti applicate e decorative, noto anche per conservare un’importante sezione di gioielli.

Mostra a cura di Ornella Casazza

Per consentire al pubblico un approfondimento saranno proposti in sede tre incontri:

Inizio: ore 11.00

Domenica 11 marzo 2018
Daniela e Marzia Banci, orafe della contemporaneità
A cura di Ornella Casazza

Domenica 18 marzo 2018
“Primo amore”: l’orafo tra arte e vita
A cura di Umberto Curi

Sorelle Banci: una coraggiosa arte orafa
A cura di Vittorio Spigai

Domenica 8 aprile 2018
Banci Banci. Interazioni preziose verso connessioni sensibili
A cura di Andrea Ferrato

Info
Orario 10-19, lunedì chiuso; ingresso libero

Informazioni

Ingresso gratuito
Orari: 10-19, chiuso i lunedì non festivi

Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
Tel. 049 820 5664 - 049 8204563
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La Pala ricomposta

 

La notizia è di grande importanza per la città di Padova: il prestito dei due tondi con i santi Daniele e Felicita, che da giugno scorso sono tornati a far parte della pala del Romanino, una delle opere d'arte più importanti presenti in Pinacoteca, è stato prorogato fino a marzo 2018, quando essi lasceranno Padova per una mostra a Brescia. Un ringraziamento particolare va al proprietario per aver accolto la richiesta del Museo di poter conservare i tondi ancora per un po' di tempo, consentendo ai visitatori di ammirare l'opera completa.

l 30 aprile 1513 la pala venne commissionata dai padri di Santa Giustina al pittore bresciano Girolamo Romanino, insieme a un Cenacolo per il refettorio (ora negli stessi Musei Civici, Museo d'Arte). Il pagamento pattuito per le due opere più le ante dell'organo era di 120 ducati. Inaugurata l'8 luglio 1514, la pala raffigura la Madonna con il Bambino in trono e i Santi Benedetto, Giustina, Prosdocimo, Scolastica, ovvero due santi benedettini e due dei santi patroni di Padova. Nella cimasa vi è il tondo con la Pietà, nei pennacchi laterali San Mattia e San Luca, mentre nella predella San Massimo, i Martiri innocenti e San Giuliano. Queste immagini sono strettamente connesse alle vicende della basilica. 

I due tondi mancanti raffigurano un Santo diacono (San DanieIe) e una Santa monaca (Santa Felicita) e sono stati studiati e identificati da Marco Tanzi (2016). Si trovavano sui plinti esterni della pala e hanno dimensioni minori rispetto agli altri. Non si sa con esattezza quando siano stati rimossi dall'opera. Probabilmente sono rimasti per un certo periodo in qualche locale del monastero per poi prendere le strade del collezionismo privato e riapparire a Berlino nella raccolta di Adolf von Beckerath (1834-1915), uno dei maggiori collezionisti tedeschi dell'arte italiana del Rinascimento. Qui sono registrati per la prima volta nel 1907. Dopo la morte di Beckerath le tavolette passarono in due occasioni ravvicinate dalla casa d'aste Lepke di Berlino, il 24 maggio e il 21 novembre 1916. Successivamente, il 5 ottobre 1943, passarono da un'altra asta a Vienna. 

Info

Musei Civici, piazza Eremitani 8
tel. +39 049 8204551 fax +39 049 8204585
orario: tutto l'anno 09:00 - 19:00
chiusura: tutti i lunedì non festivi, Natale, S.Stefano, Capodanno, I Maggio
biglietti: intero Museo,Sala Multimediale, Palazzo Zuckermann euro 10,00;
ridotto euro 8,00, ridotto speciale euro 6,0

 

Padova Architettura 2017

WORKSHOP INTERNAZIONALE DI ARCHITETTURA

Sala della Gran Guardia
18 settembre - 31 ottobre 2017

Architetti affermati sono invitati a Padova per lavorare ad un progetto da collocarsi in alcune aree della città. Il programma prevede una prima settimana (18-23 Settembre) durante la quale gli architetti, coadiuvati da un gruppo di sei persone (un tutor e quattro studenti/neolaureati o architetti collaboratori) finalizzeranno i progetti, e terranno, in orario serale una lezione quotidiana ciascuno.
L’attività di progettazione si svolgerà ogni giorno a Palazzo della Gran Guardia e sarà aperta al pubblico.
I progetti verranno esposti in una mostra che verrà inaugurata sabato 23 Settembre e che presenterà anche il plastico della città di Padova aggiornato e ampliato con le nuove aree e tutti i progetti in diversa scala con relativi modelli.
Anche quest’anno l’associazione culturale DiArchitettura ha creato collaborazioni con gli istituti superiori per coinvolgere gli studenti della città nell’attività del workshop.
Quest’anno saranno assegnati ad affermati architetti questi temi progettuali, da collocare in alcune aree della città di Padova:  1. Abitazione; 2. Cultura; 3. Rapporto con l’antico; 4. Istruzione; 5. Territorio

Informazioni

Ordine degli Architetti Ppec della Provincia di Padova
www.ordinearchitetti.pd.it

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22-05-2018
23-05-2018
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